Borghi e Castelli delle Marche

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Corinaldo

La bella località di Corinaldo, abbarbicata sulla cima di una collina nel verde entroterra di Senigallia, è un vero e proprio idillio rurale. Corinaldo è stato al centro di lotte feudali fino al 1360, quando venne totalmente distrutta dall'esercito pontificio, ed in seguito ricostruita conglobando numerosi borghi esistenti attorno al nucleo originario, e potenziando le cinta murarie che la difesero dai successivi attacchi. Tali mura, risalenti al XIV/XV secolo, sono tra le più belle di tutte le Marche.
Visitando Corinaldo vale la pena di perdersi fra i suoi numerosi vicoli e le sue scalinate, che tagliano i tornanti del paese e creano brevi collegamenti trasversali. Degne di nota sono la Torre Sperone, di 18 m di altezza e la Torre dello Scorticatore di circa 15 metri di altezza.
Corinaldo è conosciuta anche per la sua Festa di Halloween, durante la quale l'intero paese si veste a tema, richiamando molti turisti e personaggi famosi delle spettacolo.

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Arcevia

Arcevia, posta nell'entroterra anconetano, vanta diversi riconoscimenti turistici; sia per la sua offerta di strutture ristorative che promuovono i prodotti locali sia per i suoi nove castelli.
Un tempo chiamata Rocca Contrada, a causa di un documento che nel 1817 venne ritrovato e dove veniva definita con il nome di Rocka de Contrado, ossia Rocca di Contrado o Corrado.
Il castello più caratteristico è quello di Palazzo, alle pendici del Monte Caudino a 516 metri d'altitudine.
La sua posizione ne ha determinato la struttura urbanistica progettata su vari livelli; a creazione di caratteristici vicoli e ingressi tra piacevoli sali e scendi.

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La Rocca di Mondavio

Ad un'altezza di 280 m. sul livello del mare si trova Mondavio, un borgo dove sembra ancora di vivere un'epoca fra Medioevo e Rinascimento, perfettamente conservato nel tempo.
Punto di visita principale del paese è la Rocca, un complesso che sembra appena costruito, ma deve le sue origini ai Malatesta.
Interessante è l'interno, arredato in stile medievale con armi e costruzioni del tempo, famosissima è la sala della tortura; un tempo utilizzata per gli eretici e le persone poco gradite alla Corte dove oggi si possono visitare gli antichi strumenti di tortura.

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Il Castello di Loretello

A circa 15 km da Arcevia fu costruito l'incantevole castello di Loretello.
Un esempio di architettura militare fra i più antichi di questo territorio, imponente è la cinta muraria in laterizio.
Imperdibile è l'antico ponte di accesso risalente al XV secolo, sovrastato dal circolare torrione dove è ancora possibile vedere le feritoie nelle mura.

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Il Castello di Gradara

Al confine tra Marche e Romagna sorge su un'alta collina la Rocca di Gradara; che vanta un'incantevole vista mare sull'Adriatico e su tutta la costa marchigiana.
Conosciuta in special modo per la storia d'amore di Paolo e Francesca, finita tragicamente e raccontata nella Divina Commedia di Dante Alighieri.
Tra le vie di questa fiabesca città è d'obbligo ripercorrere i "Camminamenti della Ronda" ossia la parte del tratto di cinta muraria che circonda il borgo, godendo così della rinomata vista panoramica che nelle ore serali diventa qualcosa di straordinario.

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Il Castello di Nidastore

Questo suggestivo castello si trova al confine con la provincia di Pesaro nella caratteristica località di Nidastore, nome che deriva dagli antichi falchi usati nella caccia durante il Medioevo.
Nel 1462 il castello fu definitivamente riconosciuto a Rocca Contrada da Pio II.
L'abitato attuale risale alla seconda metà del '400, quando il paese di Rocca Contrada venne obbligato alla ricostruzione del castello.